wek-fong-1-di-1_webLa Muay Thai Boran è l’arte marziale tradizionale del popolo Thailandese. Da essa ha avuto origine in tempi recenti lo sport da combattimento noto come “Boxe Thailandese”.

I maestri siamesi del passato codificarono un preciso sistema di lotta (Muay) che traeva origine dalle forme di attacco ancestrali del popolo del Siam elaborate e raffinate nel corso di 2 millenni. La Muay Boran si presenta come una sintesi dei principali Stili Regionali della Tailandia (ad esempio il Muay Chaiya, il Muay Korat, il Muay Lopburi, il Muay Luang, il Muay Uttaraditt o il Muay Tasao). Un insieme di principi e tecniche riattualizzate e rese utilizzabili da un qualsiasi praticante contemporaneo.

Dal punto di vista “tecnico” la Muay Boran si basa sull’ uso delle 9 ARMI NATURALI delmuaylogoacademy corpo: 2 pugni (Mahd), 2 gomiti (Sok), 2 ginocchia (Kao), 2 gambe (Thao) e la testa (Hua), utilizzate sia per attaccare che per compiere efficaci azioni di difesa. Il bagaglio tecnico è composto oltre che da tecniche di percussione anche da prese di lotta, proiezione a terra, torsioni e lussazioni articolari, soffocamenti. Questo Vasto bagaglio marziale è il frutto dell’opera di ricerca e catalogazione di informazioni e documenti  tramandati non sempre in forma scritta, sui sistemi di lotta siamesi succedutisi e sviluppatisi nel corso dei secoli. Uno dei principali artefici di tale lavoro è il Gran Maestro Chinawooth Sirisompan, pioniere della Muay Thai in Europa, il primo che negli anni novanta ha messo a punto un programma tecnico e di studio, suddiviso in Khan, per formare praticanti e istruttori di Muay Boran. Dalla stretta e costante collaborazione del Gran Maestro Sirisompan con l’Arjarn Marco De Cesaris si è arrivati oggi ad avere un’Arte Marziale perfettamente adattata alle esigenze reali del praticante occidentale (autodifesa, fitness, self confidence, studio culturale ed eventualmente pratica sportiva agonistica).